Smettila di lamentarti

Voglio spiegarti come le lamentele continue ed il “lagnarsi” siano attività inutili che fanno solo perdere tempo e voglia di stare insieme.
Continua a leggere, alla fine dell’articolo ti mostrerò tecniche efficaci per combattere questa orribile abitudine che rovina la vita a tantissime persone.

Perché devi smettere di lamentarti

Conoscerai anche tu, sicuramente, una o più persone che si lamentano di continuo.
Di tutto.

Le loro lamentele spaziano dal quanto la vita sia ingiusta con loro, al capo che è un bastardo senza cuore, dai figli che non chiamano mai, al gatto che lascia i peli sul divano!

Queste persone non troveranno mai una soluzione ai loro problemi,
non hanno alcun interesse a trovarla e si aspettano che qualcuno lo faccia per loro.

Se la situazione magicamente si risolve, non sanno più a cosa pensare.
Allora cercheranno altri problemi di cui lamentarsi.
In questo essi trovano pace, sfogo ai loro pensieri,
buttano tutta la loro spazzatura mentale addosso a chi hanno vicino.
In pratica, hanno a disposizione uno psicologo in ogni momento.
Gratis.

Si crogiolano nel voler raccontare agli altri quanto la loro vita sia difficile, a differenza della tua.

La tua vita, a queste persone, non interessa.
Sono le stesse che quando provi solo ad accennare ad un fatto che magari ti fa star male, oppure se provi a replicare alle loro lagnanze, esse ti rispondono:
“… e io allora? Guarda, lo so benissimo, perché a me …” e passano di nuovo in modalità lamentela, chiudendoti la bocca.

Il punto è che questo succede anche quando lo fai tu.

Perché la lamentela allontana le persone

La lamentela è inutile e ha un impatto estremamente negativo sulle tue relazioni, vediamo perché: 

  • Crea un’atmosfera negativa 

Chi vuole stare in compagnia di una persona che racconta solo le sue disgrazie?

L’atmosfera negativa rende l’aria tesa e poco piacevole, mette a disagio più persone e influenza l’umore generale.

Questo, porta gli altri ad allontanarsi ed evitare come la peste di incontrare queste persone.

Se ti senti il soggetto di questa situazione e ti lamenti anche di come le altre persone non ti ascoltano più o non cercano più la tua presenza, continua a leggere.

  • Provoca stanchezza 

Continuare a lamentarsi esaurisce sia chi ascolta, sia colui che si lamenta.

Ascoltare sempre lamentele è stancante.

Porta a sfinimento, perdita di pazienza e alla perdita della comprensione verso la persona lamentosa.

Non cercare soluzioni oppure non mostrare un minimo di apprezzamento per il suporto che si sta ricevendo, causa nell’altro una totale perdita di volontà nell’ascoltare o dare sostegno.

“Oh che balle, tanto, qualunque cosa io dica, tu farai sempre come vuoi, che senso ha stare ad ascoltarti?”

Conosco persone che si lamentano da anni, sempre sulle stesse cose, e, da anni, non fanno niente di niente per cambiare, anzi, continuano imperterriti a lamentarsi che sono sempre da soli.

Parla in modo chiaro con i lamentosi e smettila anche tu, subito.

Ti dirò come, porta pazienza e sappi che: 

Continuare a lamentarti ti farà stare solo peggio

Focalizzarti continuamente sugli aspetti negativi della tua vita o delle situazioni che incontri, o peggio, invidiare con risentimento la vita degli altri, ha un forte impatto negativo.

  • Rafforza i pensieri negativi

Più ti lamenti, più vedi nel mondo intorno a te e nelle persone che frequenti, motivi per lamentarti ancora.

Alla fine, non riuscendo più a vedere le cose belle del tuo mondo, sarai solo in grado di lagnarti… da solo, perché tutti si saranno stancati di ascoltarti.

  • Aumenta l’ansia

Dai un’importanza eccessiva ai tuoi problemi.

Crei un senso di preoccupazione costante, perché autoinfliggersi una tortura simile?

  • Non vedi le cose belle che ti circondano

Perdi di vista ciò che va bene nella tua vita, e sono tantissime cose.

Ma c’è una speranza, non tutto è perduto, ti sto per spiegare come salvare la tua pace mentale e come far tacere una volta per tutte i lamentosi.

Prima di tutto, però, devi voler cambiare, altrimenti, sarà tutto inutile.

Come smettere di lamentarsi

1 – Avere un atteggiamento positivo e gratitudine

Inizia a guardarti intorno ed essere grato, DAVVERO, per tutto quello che hai.

Focalizzati su queste cose e non sulle cose che non hai.

Un esempio di tre cose per cui essere grato adesso:

  • il vento fresco dell’aria condizionata che mi rinfresca.
  • I vestiti che ho addosso.
  • La penna con cui sto scrivendo gli appunti.

Vedi com’è facile?

Puoi provare gratitudine per tutto quello che hai, famiglia, oggetti, un lavoro, animali, tutto, 

basta pensarci.

2 -Pensa prima di aprir bocca

Un altro segreto per non lamentarsi è domandarsi PRIMA di far uscire le parole di bocca:

“Quello che sto per dire, serve a qualcosa?
Migliorerà la situazione?
Risolverà il problema, oppure è una lamentela fine a se stessa?”

Se le risposte sono tutte NO, 

allora lascia perdere, stai zitto.

Ricordati una regola base:

Le altre persone non sono il tuo psicologo personale e tu, non sei il loro

I tuoi figli, i tuoi amici, i tuoi colleghi, i tuoi fratelli, il tuo compagno/a, le persone che frequenti, non sono il tuo psicologo personale, sono persone con altrettanti problemi,
perché buttargli addosso anche i tuoi, solo per sentirti meglio?

“Non è loro compito ascoltare le tue lagnanze continue!”

Allo stesso modo, non dovresti permettere agli altri di scaricarti addosso la loro spazzatura di pensieri negativi.

Tronca immediatamente la lagnanza domandando:

“Perché mi stai dicendo questo?”
oppure:
“E io, come posso aiutarti?”

Noticina a piè pagina

Sto scrivendo un articolo sulla gratitudine e su come coltivarla, arriverà la prossima settimana.

Intanto 

NON LAMENTARTI!