Essere sempre a disposizione

Hai notato che sei sempre a disposizione di tutti?

Subisci in silenzio per non litigare, per non creare malumori, per non essere quella che dice sempre di NO.

La mia salute mentale, ma anche fisica è migliorata nettamente quando (dopo una fatica immensa) ho iniziato a dire di no e a non sentirmi in colpa per i capricci degli altri.

Quando ho iniziato a fare quello che voglio e soprattutto, a NON fare quello che non voglio fare e che mi provocava la gastrite, i rapporti con gli altri, la qualità del mio tempo e la mia salute sono migliorati nettamente.

Sono più serena, non mi sento più in colpa e soprattutto pian piano si eliminano i pensieri nervosi verso le persone che vogliono che tu sia a loro disposizione sempre, come se non avessi del tempo tuo, ma che debba occuparlo solo con la loro presenza e i loro problemi.

All’inizio, quando prenderai coscienza di questa realtà e inizierai a reclamare il tuo spazio, non sarà assolutamente facile, anzi, ma ti posso assicurare che man mano che metterai confini e dirai no, le persone che hanno sempre reclamato il tuo tempo (e che tu gli hai sempre concesso) pian piano si accorgeranno della tua nuova luce, si adatteranno e tu ti sentirai bene.

Purtroppo è questo il problema principale con gli altri:

li abbiamo abituati ad essere sempre a disposizione, a non essere assertivi, a dire sempre di sì per non vedere la delusione nei loro occhi e a non sentirci in colpa.

Però adesso è ora di cambiare strategia, è ora di cambiare e di diventare adulti “irresponsabili” e responsabili della nostra vita, senza sensi di colpa per:

  • Essere sempre stata a disposizione
  • Aver subito in silenzio
  • Aver fatto cose che non ti piacevano per non deludere gli altri
  • NON aver fatto cose piacevoli per lo stesso motivo
  • Per essersi occupata sempre dei problemi degli altri
  • Per aver messo da parte i sogni per realizzare quelli di altri
  • Aver smesso di sognare perché “Ora sono adulta”
  • Hai tralasciato la tua salute (anche mentale) per curare quella di altri

Si parte dal tempo, 

si parte dal capire cosa ti piace fare davvero e organizzare il proprio tempo per dedicarne di più a queste attività.

Se stai vivendo sentendoti in obbligo sei uno schiavo

W.W.Dyer

Puoi iniziare con un semplicissimo esercizio di scrittura:

  • Cosa ti fa stare bene?
  • Cosa più ti piace fare?
  • Quali attività sei certa che ti ti migliorino come persona e migliorino il tuo benessere personale?

Scrivi senza pensarci troppo, butta tutto giù con un bel respiro e scrivi quello che ti fa sorridere e al solo pensiero senti di stare bene.

Ora prendi una delle voci e vedi come puoi inserirlo nel programma della tua settimana e FALLO!

Man mano che andrai avanti potrai inserire più voci e saprai programmarle meglio, ma inizia, inizia con una cosa piccola, non so, una passeggiata dopo il lavoro, un’ora di spa, un film al cinema… 

Non viene nessuno?

Fallo da sola, prendi coraggio e vai al cinema da sola a vedere quel film che tanto ti piace, puoi farlo, nessuno ti giudicherà e se hai paura di questo, non dirlo a nessuno, che ti frega, mica devi rendere conto a tutti dei tuoi spostamenti.

Un’altra cosa che ha migliorato nettamente il mio tempo e che ti consiglio tantissimo di fare è disattivare le notifiche di Whatsapp.

Dopo il primo giorno di disagio, mi sono data il tempo di leggere i messaggi due/tre volte al giorno, al mattino, nel primo pomeriggio e alla sera.

Durante il resto del giorno cerco di non farlo, se qualcuno ha bisogno davvero di dirmi qualcosa di importante, può tranquillamente telefonarmi, altrimenti aspetterà la mia risposta nel prossimo slot di tempo dedicato ai messaggi.

Ti assicuro che è una manna dal cielo.

Ho capito che non succede nulla se non sto costantemente attaccata al telefono ad ogni beep di notifica messaggi, ne ho guadagnato in salute e in tempo, perché la mia testa non è più da mille parti contemporaneamente, ma concentrata su quello che sto facendo in quel momento, è nel qui ed ora.

Idem con le mail…

sì, soprattutto quelle di lavoro.

Le controllo al mattino appena arrivata in cantiere e alla sera come ultima cosa prima di spegnere il pc aziendale e lasciare il telefono aziendale nel cassetto della scrivania.

No, ti assicuro che non succederà nulla se le risposte alle mail che arrivano fuori dal tuo orario di lavoro le darai la mattina successiva, 

NON SUCCEDE NIENTE, ma tu ne avrai guadagnato in tempo libero e mente libera.

Non essere sempre a disposizione, si arrabbieranno, saranno fatti loro, fuori dal lavoro il tempo è tuo.

Fammi sapere cosa ne pensi e se proverai qualcuna di queste tecniche che mi hanno cambiato la vita (sì, la vita).

Ti abbraccio

Quando dire di no e riprendere la tua libertà ti sembra troppo difficile, celebra la vita ogni mattina come allenamento.
Qui ti dico come fare
https://prontosoccorsomentale.com/celebrare-la-vita-ogni-mattina/